VIVERE L’AMBIENTE PER PROMUOVERE L’INDIVIDUO ED EDUCARE AL RISPETTO
Le esperienze vissute in natura sono finalizzate alla promozione delle potenzialità dell’individuo e delle relazioni con le altre persone, che si trovano ad interagire in un contesto “diverso” dal quotidiano.
Vivere esperienze significative in ambienti naturali protetti stimola l’individuo all’affezione al proprio territorio e induce a comportamenti di rispetto e salvaguardia.
FARE PER CAPIRE
L’apprendimento passa attraverso un’esperienza diretta, che coinvolge l’individuo non solo nella sua sfera cognitiva, ma anche in quella percettiva, emotiva, espressiva.
L’educatore non trasmette soltanto conoscenze, ma è in grado di attivare interesse e coinvolgimento e di svolgere il ruolo di “traduttore” tra l’ambiente e i bambini/ragazzi.
L’IMPREVISTO NELLA PRATICA EDUCATIVA
L’imprevisto è l’elemento che attiva e migliora la pratica educativa, mette in gioco la professionalità dell’educatore, che lascia trasparire quanto questa sia una precisa scelta metodologica.
Non viene predisposta una scaletta dettagliata, ma le attività possono essere ripensate e riprogrammate in itinere, rispondendo alle richieste e agli stimoli provenienti dai partecipanti.
MATERIALI E SOSTENIBILITA’
Ogni attività manuale e creativa prevede l’utilizzo di materiale povero, di riciclo.
Questa “materia prima” viene spesso fatta reperire ai partecipanti, in modo che possano prendere consapevolezza dell’utilità che molti oggetti hanno ancora.
Anche gli altri settori della cooperativa hanno adottato questa pratica, in un’ottica comune di scelte condivise eco-sostenibili.