Sostegno in classe

L'intervento di sostegno  è rivolto a bambini-ragazzi/e in situazioni di disagio, rischio, svantaggio e handicap, e si svolge all'interno del gruppo classe.

Il progetto educativo è individualizzato e si configura come sostegno relazionale, educativo e didattico, finalizzato a far emergere e sviluppare autonomie, abilità scolastiche e sociali.
Lo scopo è di valorizzare le capacità individuali nel rispetto dei singoli bisogni e delle difficoltà.L'educatore lavora in linea con le richieste scolastiche che gli vengono poste. Partecipa al progetto educativo individuale dell'alunno in stretta collaborazione con insegnanti, servizi sociali, specialisti e famiglia per favorirne l'integrazione scolastica e l'apprendimento. 

Dispersione scolastica

La dispersione scolastica è un fenomeno complesso, al quale non concorrono esclusivamente variabili pedagogico-didattiche, ma anche sociali e culturali che si combinano fra di loro.

L'educatore affianca individualmente il ragazzo o un piccolo gruppo, a seconda delle necessità rilevate, in classe o in ambienti messi a disposizione dalla scuola perseguendo i seguenti obiettivi:

  • didattici: superamento delle difficoltà di apprendimento, sviluppo di un metodo di studio, acquisizione di competenze rispetto alle materie del programma scolastico,
  • individuali: rimotivazione allo studio, sviluppo dell’autostima e potenziamento delle capacità personali,
  • sociali: sostenere e favorire le relazioni con i coetanei, gli insegnanti e i genitori, attivare un pensiero legato al proprio futuro.
La metodologia utilizzata si avvale di una modalità interattiva che utilizza esercitazioni guidate individuali e di piccolo.
Presupposto fondamentale è la collaborazione e la condivisione degli obiettivi con le famiglie e le diverse agenzie del territorio.
 
 

Attività integrative

Il pre-post scuola è uno spazio/tempo educativo strutturato e protetto rivolto a bambini/e della scuola materna ed elementare (dai 3 ai 10 anni) che inserisce forme di flessibilità oraria in ambito scolastico.

E' un servizio che accoglie i bambini nelle fasce orarie mattutine e pomeridiane e risponde alle esigenze delle famiglie con impegni lavorativi .

Obiettivi generali del servizio sono:

  • la stimolazione propositiva attraverso attività creative, espressive e ludiche
  • la cura e attenzione alla relazione e alla comunicazione con i bambini e le bambine e con le loro famiglie.

I nostri operatori impegnano con sensibilità e competenza educativa i bambini e le bambini in uno spazio/tempo che è limitato, ma denso di vissuti emotivi legati ai momenti di entrata e uscita dagli impegni cognitivi del tempo scolastico per i più grandi e alle dinamiche del distacco dai genitori per i più piccoli.

disegni bimbi

Sostegno in classe

L’intervento di sostegno  è rivolto a bambini-ragazzi/e in situazioni di disagio, rischio, svantaggio e handicap, e si svolge all’interno del gruppo classe.

Il progetto educativo è individualizzato e si configura come sostegno relazionale, educativo e didattico. E’ finalizzato a far emergere e sviluppare autonomie, abilità scolastiche e sociali.
Lo scopo è di valorizzare le capacità individuali nel rispetto dei singoli bisogni e delle difficoltà. L’educatore lavora in linea con le richieste scolastiche che gli vengono poste. Partecipa al progetto educativo individuale dell’alunno in stretta collaborazione con insegnanti, servizi sociali, specialisti e famiglia, per favorirne l’integrazione scolastica e l’apprendimento.

Dispersione scolastica

La dispersione scolastica è un fenomeno complesso, al quale non concorrono esclusivamente variabili pedagogico-didattiche, ma anche sociali e culturali che si combinano fra di loro.

L’educatore affianca individualmente il ragazzo o un piccolo gruppo, a seconda delle necessità rilevate, in classe o in ambienti messi a disposizione dalla scuola perseguendo i seguenti obiettivi:

  • didattici: superamento delle difficoltà di apprendimento, sviluppo di un metodo di studio, acquisizione di competenze rispetto alle materie del programma scolastico,
  • individuali: rimotivazione allo studio, sviluppo dell’autostima e potenziamento delle capacità personali,
  • sociali: sostenere e favorire le relazioni con i coetanei, gli insegnanti e i genitori, attivare un pensiero legato al proprio futuro.
La metodologia utilizzata si avvale di una modalità interattiva che utilizza esercitazioni guidate individuali e di piccolo gruppo.
Presupposto fondamentale è la collaborazione e la condivisione degli obiettivi con le famiglie e le diverse agenzie del territorio.

Attività integrative

Il pre-post scuola è uno spazio/tempo educativo strutturato e protetto rivolto a bambini/e della scuola materna ed elementare (dai 3 ai 10 anni) che inserisce forme di flessibilità oraria in ambito scolastico.

E’ un servizio che accoglie i bambini nelle fasce orarie mattutine e pomeridiane, e risponde alle esigenze delle famiglie con impegni lavorativi.

Obiettivi generali del servizio sono:

  • la stimolazione propositiva attraverso attività creative, espressive e ludiche
  • la cura e attenzione alla relazione e alla comunicazione con i bambini e le bambine e con le loro famiglie.

I nostri operatori impegnano con sensibilità e competenza educativa i bambini e le bambini in uno spazio/tempo che è limitato, ma denso di vissuti emotivi, legati ai momenti di entrata e uscita, dagli impegni cognitivi del tempo scolastico per i più grandi, e alle dinamiche del distacco dai genitori per i più piccoli.

 

Spazio Compiti

Il servizio di Spazio Compiti si configura come uno spazio educativo strutturato e protetto in cui è possibile sostenere gli alunni nell’impegno scolastico attraverso esperienze in piccolo gruppo finalizzate alla rielaborazione degli apprendimenti, a riconoscere le proprie competenze e lacune e a sviluppare un metodo di studio efficace.

Lo spazio può essere dedicato interamente al supporto scolastico, attraverso il supporto nello svolgimento dei compiti, il facilitare l’acquisizione di un metodo di studio adeguato, che favorisca l’espressione orale e la memorizzazione di testi, il potenziare le abilità di apprendimento della lingua italiana L2 ecc. In base agli obiettivi del progetto, l’educatore propone al gruppo microprogetti di laboratorio creativo, espressivo e metacognitivo che possono seguire o precedere la parte didattica.

All’interno dello Spazio Compiti le attività proposte, didattiche e non, sono volte a favorire tematiche educative e di accoglienza che danno ai bambini/ragazzi l’opportunità di instaurare relazioni significative con i propri pari e l’educatore.

Il servizio è attivo a scuola o in spazi dedicati.

Le attività prevedono:

  • Svolgimento compiti scolastici
  • Laboratori di didattica
  • Laboratori di espressione artistica e teatrale
  • Laboratori di manipolazione
  • Laboratori di giochi interculturali
  • Giochi di gruppo
  • Partecipazione a feste cittadine
  • Gite e utilizzo di servizi territoriali

Ogni anno i ragazzi sono attivamente coinvolti nella realizzazione di un evento finale che chiude il percorso, finalizzato a mettere in evidenza le competenze dei ragazzi ( musica, ballo, video, sport).

Spazio educativo diurno

Lo Spazio Educativo Diurno nasce come servizio che mira ad accogliere ed accompagnare in un percorso educativo individuale e di gruppo le situazioni personali più complesse, e per le quali si ravvisano criticità che espongono al rischio di esclusione sociale e che necessitano di interventi educativi tempestivi sia di carattere preventivo che contenitivo. Lo Spazio Educativo Diurno offre ai bambini/ragazzi che accoglie percorsi educativi differenziati, condivisi con le famiglie, attraverso un patto educativo.  In accordo con il Servizio sociale, viene stipulata un’alleanza educativa con le famiglie affinché tutti collaborino a sostenere i percorsi proposti e concordati.

Lo Spazio Educativo Diurno sviluppa altresì un attento lavoro di rete con le diverse agenzie educative presenti sul territorio (scuola, famiglia, associazioni, ecc.) e consente di avviare un processo che permette a ciascuno di riconoscere la propria identità specifica rispetto al ruolo assunto nell’intervento con i ragazzi e promuovere strategie ed iniziative mirate a facilitare e radicare sul territorio processi di integrazione e sviluppo delle azioni educative condotte con le famiglie.

Lo Spazio Educativo Diurno si configura quindi come uno spazio strutturato in cui vengono promosse attività educative  e costruiti, anche attraverso la relazione tra ragazzi ed educatori, accompagnamenti educativi.

Lo Spazio Educativo Diurno organizza le proprie attività ordinarie e straordinarie in base ai bisogni dei ragazzi che ospita.  Tali attività possono prevedere:

  • spazio compiti,
  • giochi strutturati,
  • laboratori creativi,
  • corsi di vario genere,
  • attività legate al tema conduttore,
  • uscite,
  • feste ed eventi in genere.

Intercultura

 Le attività di intercultura, proposte prevalentemente all’interno delle scuole, mirano ad elaborare e consolidare strumenti e strategie di integrazione reale del bambino/ragazzo e della famiglia neo arrivata, supportare l’integrazione avviata dalla scuola stimolando le risorse del territorio e promuovere un’ottica interculturale dove la diversità sia vissuta come ricchezza e reciprocità.

La realizzazione degli interventi prevede le seguenti fasi:

  • accoglienza famiglia straniera (incontri di mediazione linguistica tra docenti e genitori neo-arrivati)
  • realizzazione di un corso di lingua italiana per donne straniere
  • attivazione di uno spazio di aiuto compiti (presenza bambini stranieri e italiani)
  • formazione insegnanti
  • selezione e formazione volontari

Le attività si realizzano durante l’anno scolastico. Il coordinatore programma e verifica periodicamente lo svolgimento delle attività, si interfaccia con la scuola e i servizi del territorio per condividere la progettazione degli interventi,  partecipa a momenti di  raccordo tra coordinatore, formatore, supervisore e referente.