La cucina di fango: un gioco ecosostenibile

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La cucina di fango: un gioco ecosostenibile

gioco in cortile al nido

La continuità tra ambienti esterni ed interni sta diventando sempre più popolare all’interno dei servizi prima infanzia Koinè, tanto che nell’asilo nido comunale “L’arca dei bebè” di Pregnana Milanese è stata costruita “la cucina di fango”. Qui sassi, pietre, sabbia, fango, acqua ed erba sono   usati dai bambini per creare il loro gioco di finzione, per mescolare, riempire, travasare, mischiare, raccogliere, raggruppare e poi separare… e poi riniziare.

La cucina di fango creata con le educatrici nel giardino della struttura, con grande soddisfazione dei  bambini dai 6 ai 36 mesi che attualmente vivono la struttura. Fa parte del  progetto “I giardini della lumaca”, progetto realizzato negli anni precedenti  con la collaborazione dei genitori, per creare zone di gioco ecosostenibili vivibili dai bambini.

Gli ambienti naturali che i bambini possono usare, hanno molteplici potenzialità: sono dinamici, imprevedibili, fonte di esplorazione continue ed interessanti per i bambini.

La cucina di fango non necessita di materiali costosi. Una buona cucina di fango è formata da materiali di recupero, oggetti reali e conosciuti dai bambini perché appartenenti alla loro realtà. Al tempo stesso è destrutturato in modo che sia sollecitata la fantasia dei bambini.

Le famiglie si sono attivate con entusiasmo e hanno portato al nido pentole, mestoli, ciotole di diverse forme posizionate in armadietti e sulla staccionata che delimita la zona.
Gli oggetti recuperati hanno un grande valore affettivo: usare la pentola della propria nonna per giocare e vivere questa esperienza ha un grande significato emotivo per ciascun bambino.

Il progetto “I giardini della lumaca” si è così arricchito di una nuova zona gioco eco-sostenibile.

Nei prossimi mesi si realizzerà, a fianco della cucina di fango, una fangaia, con i copertoni delle auto, ma soprattutto con il calore e l’entusiasmo delle famiglie che frequentano il servizio.