La memoria del lockdown con Gaggianesi diventerà poesia

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La memoria del lockdown con Gaggianesi diventerà poesia

gaggianesi

Daniele Gaggianesi, attore e poeta milanese ha proposto lo sviluppo di un progetto artistico per applicare il concetto di “cultura diffusa” alla situazione attuale, con la collaborazione di Casa Testori, per trasformare in poesia la memoria del lockdown.

Sarà un viaggio nella memoria, attraverso dei dialoghi con persone, tutte volontarie, over 65,  tutte di Novate Milanese, che in ragione dell’età hanno vissuto con particolare apprensione e solitudine l’esperienza del lockdown.

Come ha scritto Daniele – la vita, la memoria di noi, si annida da qualche parte, probabilmente dietro e dentro i nostri oggetti, quelle solite cose che restano poggiate sulle nostre mensole, sui nostri comodini, lavandini. Vorrei scrivere una grande poesia di cose piccole piene di vita e vorrei farlo attraverso le fotografie che le persone mi manderanno.

Daniele Gaggianesi è tra i vincitori nel 2018 del Premio Testori con il suo “Qohèlet rejected” (che è appena stato pubblicato da Schema editore) e ha proposto questo progetto nell’ambito di Novate Cult, promosso dalla Cooperativa Koinè grazie al finanziamento di Fondazione Cariplo. È un progetto poetico realizzato con Casa Testori e reso possibile dalla passione di Rossella Moratto.

COME PARTECIPARE

Chi abita a Novate e volesse partecipare dovrà inviarci via email alcuni scatti del proprio comodino, dell’interno del frigorifero, del lavabo del bagno e della vista dalla finestra o dal balcone da cui più spesso ci si è affacciati negli ultimi mesi. Verrà poi fissata un’intervista con l’autore in cui si farà una chiacchierata a partire dalle foto. 
L’opera finale sarà un dialogo tra i versi poetici e le fotografie che li avranno ispirati. 

NOVATE CULT

Novate CULT  parte dal concetto che la cultura genera benessere e coesione sociale e agisce positivamente sulla qualità della vita delle persone. ‘A Novate la cultura è fuori’ vuole stimolare l’interesse e il desiderio verso la cultura, promuovendo il protagonismo dei cittadini stessi in contesti diversi, anche fuori dai luoghi canonici.

Il progetto ha la durata di due anni ed è stato inaugurato in un evento pubblico che si è tenuto il 18 dicembre 2018 . Gli eventi programmati sul territorio cittadino per la primavera ed estate 2020 sono stati necessariamente riprogettati e la proposta di Gaggianesi va in questa direzione.