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Sfida alla plastica monouso con Cariplo

pannolini lavabili

Fondazione Cariplo sostiene tredici iniziative sul territorio della Lombardia con l’obiettivo preciso di sfidare le plastiche monuso, promuovendo la sostenibilità ambientale locale riducendo il consumo di prodotti e imballaggi monouso in plastica e dei rifiuti che ne derivano. Tra i 13 progetti finanziati dal 2021 ci sarà anche ‘Asili nido plastic free – Vimodrone’ presentato da Koinè.

L’impiego della plastica ha da qualche anno radicalmente modificato l’offerta di beni e servizi e le abitudini di acquisto e consumo divenendo una delle più grandi minacce per l’ambiente. I rifiuti plastici, infatti, si trovano ormai ovunque in natura, minacciando non solo gli habitat di acqua dolce come i fiumi, i laghi e la biodiversità marina, ma interessando anche aria e suolo, fino a raggiungere la catena alimentare dell’uomo.
La situazione è preoccupante poiché si stima che la produzione di materie plastiche raddoppierà entro il 2025. È necessario agire soprattutto in un’ottica di prevenzione e riduzione all’origine della quantità di plastica prodotta, impiegata e consumata, puntando prioritariamente sul cambiamento delle abitudini di consumo e degli stili di vita.
I progetti sostenuti da Fondazione Cariplo hanno il merito di individuare soluzioni efficaci finalizzate alla riduzione dei rifiuti in plastica monouso nelle comunità locali attraverso la modifica dei comportamenti di vendita, acquisto e consumo. In un contesto in cui tali abitudini possono costituire un ostacolo al cambiamento, è importante ridurre la distanza tra la consapevolezza di un problema e l’azione: per questo la seconda edizione del bando ha suggerito l’adozione di una “spinta gentile”, il cosiddetto “nudge”, che si ispira ai principi dell’economia comportamentale e che mira a colmare questo divario.
È stato infatti testato che, attraverso piccole modifiche, ad esempio nel posizionamento dei prodotti o nelle informazioni fornite ai consumatori, è possibile agevolare scelte di consumo più consapevoli e sostenibili dal punto di vista ambientale. Costante nei tredici progetti sostenuti è proprio lo sforzo di generare un cambiamento dei modelli di consumo e delle abitudini di acquisto da parte di cittadini, poiché le tecnologie di riciclo difficilmente saranno in grado di far fronte all’aumento di rifiuti che si sta verificando in modo troppo rapido.

Claudia Sorlini, Vice Presidente Fondazione Cariplo “Possiamo vincere la sfida posta dall’aumento della produzione di rifiuti in plastica solo grazie a un cambiamento sistemico, un approccio che vada ad agire alla radice del problema ridefinendo i nostri modelli di consumo e di produzione. Dobbiamo concentrarci sulla prevenzione piuttosto che sulla cura, come suggeriscono le linee guida dell’Unione Europea sulla plastica monouso. È importante anche evitare gli sprechi attraverso soluzioni semplici e replicabili che coinvolgano direttamente le comunità locali, la cui partecipazione è indispensabile per un’efficace transizione verso un’economia circolare”.

Asili nido plastic free – Vimodrone

Il progetto proposto da Koinè vuole ridurre sensibilmente la quantità di rifiuti in plastica prodotta nella gestione ordinaria, in particolare per quanto riguarda l’uso dei pannolini usa e getta, la produzione di rifiuti plastici da imballaggio all’interno delle cucine, sostituendo i pannolini usa e getta con pannolini lavabili, gli approvvigionamenti delle cucine con prodotti sfusi e, laddove possibile, a km zero e più in generale sostituire la maggior parte dei prodotti in plastica usa e getta ancora in uso (es. sovrascarpe) con prodotti lavabili e riutilizzabili.

Il progetto prevede una riorganizzazione complessiva dei servizi in ottica di sostenibilità ambientale che prevede anche modifiche sui consumi energetici e sulla fornitura di energia (proveniente da fonti rinnovabili), sulla scelta dei giochi presenti all’interno delle due strutture (eliminazione dei giochi in plastica a favore di materiale naturale, destrutturato e di maggiore contatto con gli elementi naturali presenti nei giardini).
Il progetto si propone inoltre di stilare protocolli, in accordo con ATS di riferimento, per l’utilizzo dei pannolini lavabili all’interno delle strutture per la prima infanzia che favoriscano e supportino l’adozione di questa pratica su più larga scala, a partire dagli asili nido  gestiti da Koinè.