Giornata mondiale alimentazione, no agli sprechi

massaggio infantile
Massaggio infantile e incontri tra mamme al centro infanzia di Cassina
12 ottobre 2017
servizio civile
Graduatorie provvisorie Servizio Civile
16 ottobre 2017
Mostra tutto

Giornata mondiale alimentazione, no agli sprechi

fare l'orto contro lo spreco

Il 16 ottobre si celebra la Giornata Mondiale dell’Alimentazione per commemorare la fondazione nel 1945 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, FAO e sensibilizzare quindi sul tema della fame e per garantire sicurezza alimentare e diete nutrienti per tutti.

Il 16 ottobre è anche una opportunità per affrontare  l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile numero 2, sul quale anche l’Italia si è impegnata, che vuole  raggiungere la Fame Zero entro il 2030. Raggiungerla è infatti possibile. Secondo i dati della stessa FAO su 129 paesi monitorati, 72 hanno già raggiunto nel 2015 l’obiettivo di dimezzare la quota di persone che soffrono la fame. Nel corso degli ultimi 20 anni la probabilità di un bambino di morire prima dei cinque anni è stata quasi dimezzata. Con circa 17.000 bambini salvati ogni giorno, i tassi di povertà estrema sono stati dimezzati dal 1990.

SPRECO ALIMENTARE IN ITALIA

Lo spreco alimentare è però ancora un grosso ostacolo che solo in Italia ha un valore di 3,5 miliardi di euro ogni anno e coinvolge tutta la filiera, dai campi agricoli, alla produzione industriale agli sprechi nella distribuzione. Ma questa è  una cifra che rappresenta solo 1/5 dello spreco totale di cibo in Italia, perché sommandola allo spreco alimentare domestico ci porta a oltre 15,5 miliardi di euro gettati ogni anno (lo 0,94% del PIL), secondo quanto calcolato dai “Diari di Famiglia” eseguiti dal Ministero dell’Ambiente con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università di Bologna e con SWG, nell’ambito del progetto Reduce 2017.

Recuperare gli sprechi è fondamentale ma la parola chiave è prevenzione:  solo lavorando sui consumi dei singoli cittadini e delle famiglie si potrà ridurre l’enorme quantità di  il cibo che viene gettato nelle pattumiere. Secondo i dati del rapporto Waste Watcher 2016 realizzato dall’Osservatorio nazionale sugli Sprechi, attivo per iniziativa di Last Minute Market  in media ogni italiano butta via ogni mese 2,4 kg di prodotti alimentari e in un anno oltre 8 miliardi di cibo se ne vanno in spazzatura.

COSA STIAMO FACENDO

Il contrasto alla povertà e alla marginalità è stato affrontato nei progetti   “CON-DIVIDI: risorsa si diventa” e “CONDIVIDI: ne vale la spesa!”   , realizzati da settembre 2014 al dicembre 2016 nei territori di Baranzate, Bollate e Novate Milanese.
I progetti sono stati realizzati grazie ai contributi di FONDAZIONE COMUNITARIA NORD MILANO, in partnership con la Parrocchia di Sant’Arialdo di Baranzate, l’Associazione la Rotonda e in rete con numerosi soggetti locali.

Koinè ha contribuito a questo progetto in particolare lavorando sulla raccolta e distribuzione di generi alimentari. Questo ha permesso di ridurre lo spreco di risorse, definire una distribuzione degli alimenti più organizzata, la diffusione di  buone pratiche, la valorizzazione dei volontari e degli operatori delle associazioni Caritas di Baranzate e Caritas Bollate , una comunicazione più efficace intra e extra organizzazione, la riduzione dei casi di doppia erogazione di aiuti, alle stesse famiglie, tra Associazioni e Servizi territoriali.

Una delle attività ha coinvolto un gruppo di donne sia italiane che immigrate  che hanno imparato nuove ricette grazie allo scambio tra di loro, utilizzando i prodotti provenienti dalle eccedenze della distribuzione alimentare della Caritas.

Anche le scuole sono coinvolte in vari progetti di educazione ambientale.

A Como collaboriamo con  Aprica A2A e con il Comune per la realizzazione di laboratori di educazione alla sostenibilità ambientale, fin dal 2014, con un occhio particolare agli sprechi anche alimentari. Sono state avviate sperimentazioni sull’uso della Doggy bag, per recuperare il cibo avanzato, e laboratori di compostaggio per rimettere in circolo i rifiuti organici e gli scarti della cucina. Queste attività proseguono anche per l’anno scolastico in corso.

A molte scuole dei territori della provincia di Como, Varese, della zona delle Groane vengono proposti laboratori tra cui:

Orto didattico per educare alla  manualità, al contatto con la terra e la natura, all’autoproduzione del proprio alimento, al collaborare con altre persone, alla  conoscenza dei cicli biologici delle piante.

Autoproduzione: Avvicinarsi all’autoproduzione permette di incominciare a pensare e interiorizzare modelli di consumo e di produzione più sostenibili, lenti, partecipati e a minor impatto ambientale, auto-producendo detersivi, cosmetici, tinture naturali, pane e dolci

Laboratori di panificazione e di erboristeria sono proposti anche nel suggestivo e antico Mulino di Chiaravalle.

Un focus in particolare sul mondo dell’agricoltura è presente al Fontanile Serbelloni di Pregnana Milanese, che ha da poco avviato le attività del CAL Costa Azzurra Lab, il Centro di educazione agroalimentare. Tra le numerose proposte per le scuole si trova il percorso sul mondo agricolo, di conoscenza delle tradizioni, della vita e del lavoro contadino e del paesaggio agricolo.

Sono tutti scaricabili i cataloghi delle proposte didattiche per le scuole